18° pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia: nuove misure su energia, banche e commercio internazionale
Il 18 luglio 2025 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il 18° pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Le nuove misure rafforzano la pressione nei settori dell’energia, del sistema bancario, del commercio internazionale e del contrasto all’elusione delle sanzioni.
Principali novità
Settore energetico
L’UE ha introdotto nuove misure per ridurre le entrate energetiche della Russia, sostenendo un nuovo meccanismo di tetto massimo sul prezzo del petrolio e vietando le transazioni relative ai gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2. Sono inoltre previste restrizioni sui prodotti petroliferi ottenuti da greggio russo.
Flotta ombra
Il pacchetto aggiunge 105 navi all’elenco delle imbarcazioni soggette a restrizioni, portando il totale a 444 unità. L’obiettivo è contrastare il trasporto di petrolio russo attraverso reti di elusione delle sanzioni.
Sistema finanziario
Sono stati ampliati i divieti di transazione nei confronti di ulteriori banche russe, del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF) e di altre entità finanziarie collegate.
Controlli sulle esportazioni
L’Unione Europea ha esteso le restrizioni all’esportazione di tecnologie avanzate, macchinari e beni a duplice uso che potrebbero rafforzare il complesso militare-industriale russo.
Impatto sul commercio internazionale
Per spedizionieri, operatori logistici, esportatori e importatori diventa ancora più importante verificare i partner commerciali, gli istituti finanziari coinvolti, l’origine delle merci, le rotte di trasporto e il rispetto delle normative europee.
L’adozione di solide procedure di compliance è oggi uno degli strumenti principali per ridurre i rischi legali e operativi nelle operazioni internazionali.
Conclusione
Il 18° pacchetto rappresenta uno dei più ampi aggiornamenti del regime sanzionatorio europeo e conferma la crescente attenzione dell’UE verso il controllo delle catene di approvvigionamento, dei flussi finanziari e del commercio internazionale.
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