Il 24 febbraio 2025 il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato il sedicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Le nuove misure mirano a limitare ulteriormente le fonti di finanziamento dell’economia russa, rafforzare il contrasto all’elusione delle sanzioni e ridurre l’accesso a tecnologie e servizi finanziari strategici.
Le principali novità
Il pacchetto interessa numerosi settori.
* Rafforzamento delle misure contro la cosiddetta “flotta ombra”, con nuove restrizioni su navi e operatori coinvolti nel trasporto di petrolio russo.
* Estensione delle restrizioni all’esportazione di tecnologie avanzate e beni a duplice uso, destinata a limitare l’accesso della Russia a componenti strategici.
* Nuove limitazioni all’importazione di alluminio primario proveniente dalla Russia.
* Ulteriori misure nei confronti di istituzioni finanziarie coinvolte nell’elusione delle sanzioni.
* Inserimento di 48 persone fisiche e 35 entità giuridiche negli elenchi delle sanzioni europee.
Impatto sulla logistica internazionale
Per gli operatori della logistica e delle dogane cresce l’importanza delle verifiche sulla provenienza delle merci, sui partner commerciali, sulle rotte di trasporto e sugli intermediari finanziari.
Le autorità europee pongono particolare attenzione alle operazioni che coinvolgono Paesi terzi e possibili meccanismi di elusione delle restrizioni.
Conclusione
Per le imprese impegnate nel commercio internazionale diventa sempre più importante aggiornare le procedure di conformità, effettuare controlli accurati sui partner commerciali e monitorare costantemente l’evoluzione della normativa Europea.
Consigliamo di Leggere
Ultime Informazioni
Connect
Resta in Contatto con Noi
Novità in Materia Doganale

